fografia del pittore Giovanni Bilo è nato a Soriano nel Cimino (provincia di Viterbo) nel 1948. Vive e risiede a Pisa dove è attivo come pittore dal 1968.
Ha partecipato a rassegne e concorsi nazionali e internazionali, conseguendo premi e riconoscimenti. Ha collaborato alla fondazione di gruppi artistici a Pisa quali: "Gruppo Nuova Cultura" e "Gruppo Zoom" .
Nel 1984 è stato tra i soci fondatori dell'A.P.A.P.(Associazione Provinciale Artisti Pisani) insieme ai pittori Bruno Pollacci ed Enrico Serraglini.

Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia, Stati Uniti, Francia, Inghilterra e Giappone.
Una sua opera è stata donata al Premier inglese Tony Blair, durante un suo soggiorno a Pisa.


Scheda Biografica presente:
Museum of Modern Art di New York; Galerie des Jahrhunderts di Berlino; National Gallery of Canada di Ottawa; Musée d'Art Moderne di Parigi; National Gallery of Victoria in Australia; Galeria Nacional de Arte Moderna di Buones Ayres; National Gallery of Art Hilton di Atene; National Museum di Stoccolma.




Testimonianze:

...Nelle tele di Bilo la vegetazione si spezza assumendo forme irreali, i canaloni disegnano ripidi percorsi creati da torrenti immaginari
e le acque ferme, rivelano al di sotto, ramificazioni tentacolari di aliene piante che ambiscono alla luce, proiettandosi sinuosamente verso l'alto come a cercare la vita.
Ed è in questa chiave che l'Arte di Giovanni va letta: la ricerca della vita sta nell'interpretare la vita stessa con speranza
e soprattutto amando il macrocosmo che ci circonda e del quale siamo parte integrante.

Silvio Guarasci

...Bilo contribuisce con queste sue opere a fondare una visione moderna del paesaggio.
...La sua fedeltà alla pittura come rispecchiamento dell'animo, cui il luogo paesistico presenta le forme esterne
per apparecchiare il racconto di ciò che non può essere narrato come storia, ma solo espresso come un evento della materia e della luce, del colore e dell'atmosfera consentite dalla pittura che si apre su acquitrini e dune, su muri che non impediscono all'immaginazione di travalicare il limite della materia e di sognare una realtà anche favolosa e civile, un sovramondo della bellezza e della poesia.

Nicola Micieli


...Giovanni Bilo non è il reale e non è nemmeno il surreale, non è il tragico e non è nemmeno lo scherzoso.
E' piuttosto, l'indimenticabile e indistruttibile ricordo di paesaggi visti dal suo sguardo di pittore nella realtà sì, nella realtà ma allo stesso tempo,
come in un sogno sempre misterioso e sempre angoscioso. Un sogno che non potrà mai essere spiegato.....

              Che cosa sono quei cieli cupi, tempestosi, quelle spiagge desolate, quegl'alberi sconvolti dal vento, quegli orizzonti minacciosi, quei deserti disperati; che cosa sono quelle forme disfatte e quei colori mescolati, che cosa sono se non un urlo di ribellione, di vendetta,
di vittoria finale?

...Bravo Bilo.  Bravo Giovanni
...Ne riparleremo!
Tellaro, Novembre 1987 Mario Soldati